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Shichan
11 February 2013 @ 08:12 pm
Sono stanca per tante, tante cose ultimamente.
Quindi è probabile che io senta solo il bisogno di lamentarmene da qualche parte senza necessariamente rompere le scatole agli altri - salvo chi legge di prima intenzione, ecco, voi siete un po' masochisti ma vi darò amore comunque.

Sono stanca per la sessione che sembra non finire più (da una parte, nonostante l'ansia, spero che questi ultimi due esami arrivino in fretta così poi sto tranquilla. Sempre preferito le lezioni agli esami, nonostante le alzatacce).
Sono stanca dei tanti impegni, e sono stanca dell'insoddisfazione che c'è sempre in casa mia, per un motivo o per un altro e da parte di entrambi i miei.
Ma soprattutto sono stanca delle persone; non tutte, ma la maggior parte.
Sono stufa di dovergli stare dietro, per la precisione, di dover essere sempre quella che - o perché è più grande o perché usa di più il cervello - si cura degli altri anche se a modo suo. Stanca di essere quella che pesa le parole, quella che deve essere comprensiva, quella che deve avere sempre l'orecchio pronto per ascoltare se qualcosa non va. Non che io non lo faccia volentieri, in amicizia; se posso, anche alle 3 di notte mi piazzerei ad ascoltare.
Ma vorrei che qualche volta a qualcuno passasse per la testa che posso essere io quella che ha bisogno di parlare, quella che magari è girata male per un giorno, che ha preoccupazioni, che ha problemi, che ha insofferenza. Quella che ogni tanto ci può rimanere male, perché solo per il fatto che non faccio piazzate o stati su facebook ricchi di frecciatine - e Dio solo sa che tentazione avrei - non significa che vada sempre tutto bene.
Sono stanca delle persone immature, di quelle che il giorno prima sei la loro vita e il giorno dopo devo ritenermi onorata se si ricordano il mio nome. Perché mi chiedo allora che senso abbia trattarti come il centro del mondo il giorno prima; preferirei la cortese indifferenza fin dall'inizio.
Mi fa rabbia vedere che le persone tutto sommato è a se stesse che pensano - che io non sono una santa, ovvio che anche io mi do le priorità su alcune cose perché, per star bene con gli altri, devo innanzitutto stare bene con me stessa.
Ma se ho bisogno di un periodo per me, non c'è vergogna nel dirlo. Non c'è bisogno di accampare scuse, perché non c'è nulla di cui scusarsi.
E almeno chi ti sta dietro si sentirebbe meno stupido, a scoprire poi che non hai bisogno di tempo per te, ma di tempo senza chi di solito ti sta intorno.
Mi fa rabbia che non ho imparato niente, dagli anni passati; che non ho mai perso il vizio di affezionarmi con facilità.
E arrabbiarmi tanto mi rende stanca.
E, che ormai ci siamo e lamentiamoci di tutto, sono stanca della distanza - stanca in senso positivo, stanca nel senso che vorrei poter uscire di casa e che mi bastasse suonare al citofono di fianco per abbracciare le persone, per dirgli che gli voglio bene, per prendere una cioccolata calda insieme quando so che sono giù di morale.
Per poter dire alla persona che amo che la amo, e dirglielo guardandola in faccia, o non dirlo e farlo solo capire prendendola per mano, o dandole un abbraccio, o anche un bacio stupido sulla guancia che mi imbarazza più di tutto perché fin da piccola sapevo che dopo il bacio le persone ti guardano.
Anche se solo per sorridere, e io non so mai dove guardare.
Non so nemmeno con chi arrabbiarmi di più, comunque.
 
 
Shichan
22 December 2012 @ 07:24 pm
Aver bisogno di parlare, e avere l'ansia del giudizio altrui.
Aver bisogno di capirci qualcosa, e evitare di pensarci convinta che così il problema si risolverà da solo.
In tutto questo, io tipo vorrei studiare, e passare gli esami con la facilità con cui si respira e dirmi "dai cazzo che finalmente ti laurei e poi calma, solo lavoro, pure uno da due soldi".
E salvarmi lo stomaco magari, nel processo, non sarebbe male.
 
 
Shichan
14 November 2012 @ 03:43 pm
Io immagino la mia laurea e rido.
Immagino noi tutti lì, la discussione della tesi, l'attesa del voto, il conferimento. La stretta di mano.
Fuori.
Mi immagino i sorrisi di mia madre che dirà che ha sempre saputo che sua figlia aveva una bella testa, che quella è la dimostrazione. Sarà orgogliosa.
E mio padre, con sorrisi meno accentuati ma sempre sorrisi soddisfatti, mi darà una pacca sulla spalla, magari dicendomi "visto? Valeva la pena", oppure "Visto? Bastava un piccolo sforzo".
Sembreremo una famiglia equilibrata, perché nessuno saprà fino alla laurea quante ne ha dette lui, e quante volte lei al di fuori dell'università abbia detto e ripetuto, indirettamente o meno, fingendo che io non sentissi o meno, che sua figlia si doveva vergognare.
No, per il giorno della laurea sarò improvvisamente tornata la figlia perfetta.
Suppongo che il giorno dopo torneremo tutti e tre al nostro posto.

Sarà la fiera dell'ipocrisia la mia laurea e l'unico lato positivo saranno quelle due o tre persone che saranno lì sinceramente felici per me, e poter finalmente dire che grazie a Dio è finita.
 
 
Current Mood: stressedstressed
 
 
Shichan
23 October 2012 @ 08:47 pm
«Iz» disse Alec stancamente «Non è un unico episodio macroscopico. Sono tante piccole cose invisibili. Mentre io e Magnus eravamo in viaggio e io telefonavo, papà non mi ha mai chiesto come stava lui. quando mi alzo per parlare nelle riunioni del conclave, nessuno mi ascolta, e non so se è perché sono giovane o per qualche altro motivo. Ho visto la mamma che parlava con un'amica dei suoi nipoti e, nell'esatto istante in cui sono arrivato io, hanno smesso. Irina Cartwrigth mi ha detto che è un peccato se nessuno erediterà mai i miei occhi azzurri.»
Fece un'alzata di spalle e guardò Magnus, che per un attimo tolse una mano dal volante per metterla su quella di Alec. «Non è come una ferita di pugnale da cui potresti proteggermi. Sono milioni di piccoli graffi che ti fai con la carta, tutti i giorni.»

Alec Lightwood; Shadowhunters



Toccare il fondo dovrebbe andare bene.
E' positivo.
Posso solo risalire, suppongo. Quindi è un bene.
 
 
Current Mood: tiredtired
 
 
Shichan
17 October 2012 @ 03:48 pm
Questo post, come il suo titolo, nascono - o così sarebbe nelle intenzioni - come ironia, sebbene sia serio quel di cui voglio scrivere.
Non è rivolto ad una persona specifica, ma è ovvio che qualcuno possa rivedersi nello stesso: no, non ce l'ho con voi e no, non cercherò i vostri indirizzi e ancora no, non ho intenzione di litigare. Ho troppo poco tempo per farlo - e sono troppo pigra.

Kuroko no Basket, fandom: istruzioni per l'usoCollapse )
 
 
Current Mood: amusedamused
 
 
 
Shichan
Il 14 (o 17 a seconda di quando l'appello verrà confermato) ho un esame, uno dei più difficili della mia facoltà; voglio passarlo. Devo per una serie di motivi - tipo non rimetterci il fegato per l'ansia XD - ma anche perché voglio essere libera da esami per il week-end del Romics.
Solitamente non sono particolarmente attaccata alle fiere della mia città, perché per me si tratta più di occasioni per vedere gente lontana e in un secondo momento per fare cosplay, e questa cosa si verifica a Lucca e non qui da me.
Ma quest'anno è diverso. Quest'anno dovrei portare due cosplay a cui sono affezionatissima: Kise di KnB, e il personaggio originale del mio gruppo di gioco di D&D.
E tra l'altro, la domenica è l'unico giorno che potrei incontrare la Takacchi e la Ele; solitamente non sono portata ad affezionarmi stile cagnolino come facevo tempo addietro, né è molto da me scrivere sdolcinatezze - la mia stitichezza emotiva non me lo permette LOL
Però sono due ragazze carinissime, e boh. Sono figlia unica, ma mi sento responsabile come una sorella maggiore con loro, e non so. Ahsdbjfbhdjvg. E' una cosa sensata, no?

Per collegamenti mentali miei - non riassumerò qui il ragionamento anche per la privacy altrui - dopo chiacchiere con la Ele e con la Takacchi mi è tornato in mente un post che tempo addietro avevo fatto su tumblr, in maniera un po' riassuntiva.
C'è tanta, ma tanta merda al mondo. Ovunque ti guardi intorno c'è gente che si meriterebbe come minimo un calcio in culo, e la mia esigenza in fatto di persone non mi aiuta ad essere magnanima. Tuttavia, conoscendo persone come loro, penso spesso che ce ne sono alcune che meriterebbero davvero la felicità, qualunque soggettiva forma essa possa assumere.
Non riesco ad esprimerlo se parlo con i diretti interessati, ma vorrei davvero poter dire, a volte, con naturalezza quello che penso: "Sai che vorrei tu fossi felice?"
E' qualcosa di stupido eppure è un pensiero naturale.
...La vecchiaia mi rende sentimentale.
 
 
Shichan
01 September 2012 @ 07:07 pm
Vorrei che smettesse di comportarsi come se non lo sapesse.
Che smettesse di parlare come se non lo sapesse, come se la cosa non la riguardasse, non mi riguardasse.
Vorrei non dovermi ripetere che è una partita persa in partenza, vorrei non essere così abituata a lasciar correre e arrendermi.
Vorrei poter ascoltare senza sapere che prima o poi la frecciatina arriverà. Sempre.
Vorrei che smettesse di credere che fare certi commenti mi farà cambiare idea. Vorrei che sapesse essere felice per me, e vorrei non ritrovarmi a pensare che quando ha detto "La cosa più importante che posso sperare per te è che presto avrai qualcuno accanto e non sarai sola", di sicuro era tanto per dire.
Non sono sola, e ho qualcuno accanto.
E allora perché sembra che io abbia fatto qualcosa di orribile, o che abbia disonorato un'intera famiglia, o che abbia portato disgrazia o sciagura o qualcosa che di poco si discosta da quello che mediamente porta un genitore a vergognarsi di suo figlio?
Vorrei davvero saperlo.
 
 
Shichan
29 July 2012 @ 03:34 pm
Rubato cordialmente alla Rota, gh. <3

Fa un caldo fottuto e m'annoioCollapse )
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Shichan
08 July 2012 @ 11:04 am
Drabble su richiesta (o svendita di drabble che dir si voglia).

Regole
Dato un fandom (scelto dall'autore):
1. Indicare un pairing/personaggio (possibili romance, brotherhood, friendship)
2. Indicare un momento preciso che riguardi i personaggi del punto 1 (risvolti di trama, scene particolari, dialoghi precisi) che si vuole venga trattato
3. Indicare restrizioni di rating eventuali
4. Indicare se si vuole richiedere una drabble semplice, doppia o tripla (100, 200, 300 parole)

Precisazione di chi ci ha messo un po' a capire *muore*
Esempio pratico: mi richiedete Kagami e Kuroko, volete che li tratti nel match contro la Touou, in 100 parole.
Più è preciso il momento che volete io tratti, più vorrei mi indicaste proprio il capitolo se potete o lo ricordate (giacché ne ho letti 100 in un giorno e mezzo, potrei non ricordare anche le virgole 8D); può essere anche tutto basato su una citazione, quindi in quel caso basta indicarmela/scrivermela <3

Pair che non tratto
Amo molti in KnB, ma certi potrei non trattarli per difficoltà di mantenerli IC (a livello romantico, gli altri tipi - rapporto fraterno, amici per tutta la vita (?), compagni, etc - sono tutti fattibilissimi e al massimo se mi chiedete una follia ve lo dico e per farmi perdonare vi do il bonus di chiedere due drabble insieme <3).
Tra questi (ripeto, romanticamente):
-AoKuro
-KiseKuro
-KasamatsuKise
-ImayoshiAomine
-AllMomoi (in ambito di Kiseki no Sendai - come manager/amica - va benissimo!)

Per il resto, grosso modo non mi dispiacerebbe sperimentare, quindi posso provare X°